Attività
Il progetto ha una durata di 18 mesi (agosto 2025 – gennaio 2027) e si articola in 5 gruppi di lavoro (Work Packages, WP).
WP1: coordinamento delle attività progettuali.
WP2: analisi della variabilità spazio/temporale del deficit idrico nell’area vitivinicola lombarda. Dati meteo ad alta risoluzione spaziale (2 km) degli ultimi 15 anni, informazioni sulle caratteristiche dei suoli e modelli di bilancio idrico verranno usati per identificare gli areali più esposti a stress idrici in termini di severità e frequenza. Ciò permetterà di fornire un’istantanea rigorosa della problematica a livello regionale e – unitamente ad informazioni relative al contesto gestionale (vigneti irrigui, con solo irrigazioni di soccorso, non irrigui) – di individuare le aziende pilota rappresentative della realtà regionale da coinvolgere nell’attività dimostrativa.

WP3: attività dimostrativa nelle aziende pilota. In ogni azienda verrà individuato un appezzamento – di ampiezza tale da garantire rappresentatività dei risultati ma relativamente omogeneo per caratteristiche pedologiche – da suddividere in due sezioni, una gestita dall’agricoltore secondo consuetudine (controllo), e una gestita con la tecnologia proposta (trattato). In quest’ ultima, nel corso della stagione verrà monitorato lo stato idrico della vite con una app dedicata.
Per massimizzare il coinvolgimento dei destinatari e mostrare l’applicabilità della tecnologia in contesti operativi, si organizzeranno eventi dimostrativi dedicati presso le aziende pilota.
WP4: valutazione dei benefici agronomici (produzioni d’uva, qualità dei mosti e dell’efficienza d’uso dell’acqua se irriguo), ambientali (es. impronta di carbonio ed idrica valutata con LCA), economici (LCC) e sociali (SLCA) derivanti dall’adozione della tecnologia proposta.
La sostenibilità complessiva verrà quantificata tramite analisi multicriterio (metodo DEXi).
WP5: attività di divulgazione e disseminazione dei risultati.
